Umanità

May 26, 2025
La conseguenza più deleteria dell’insegnamento primario è la perdita della nostra COSCIENZA ORIGINARIA  

Il giorno che ho realizzato di non avere compreso nulla del tutto, di tutto quello che ritenevo di aver capito, è stato fra i più avvilenti della mia vita. Forse era troppo tardi per porvi rimedio. E comunque ci sto tentando.

La cosa che di più mi avvilisce, come ho già detto, è che era tutto scritto; Come è possibile, mi chiedo, cosa è stato a portarmi fuori strada? Dal momento che era tutto SCRITTO in maniera Evidente. Come ho fatto a non realizzare che  Il primo insegnamento della Nostra vita era un insegnamento imposto dagli altri, un insegnamento che ci fa precipitare nella trappola del  DEVI ” FARE e “Non FARE”

Tutto qua. 

IO TI DICO QUELLO CHE PUOI FARE

IO TI DICO QUELLO CHE NON PUOI FARE.

Tutto qua. 

 Se per un attimo ci fermiamo a pensare che questa è la prima cosa che ci insegnano, subito appena nati; Diviene tutto paradossalmente evidente. NOI Cresciamo INSEGNATI da altri, dal primo giorno che veniamo al mondo. Come essere PLAGIATI, PIANIFICATI, CODIFICATI, COMANDATI.

Ed il primo insegnamento che riceviamo è quello che dobbiamo divenire qualcosa qualcosa comandata;  “diversa” da quello che potremmo essere se riuscissimo a pensare in maniera differente dalle Regole. 

Se per un attimo chiudiamo gli occhi e pensiamo invece che casualmente potremmo essere liberi di venire al mondo in un luogo senza Insegnamenti Originari.

Se riuscissimo noi a imparare, da soli, dal primo giorno, dall’interagire casuale con quanto ci circonda;

se fossimo noi ad apprendere dal rapporto quotidiano con quanto ci sta attorno; con i nostri occhi, con la nostra personale rappresentazione della realtà circostante, con la nostra anima; se scoprissimo in tale modo cosa è la vita.?

Evidentemente ciascuno di noi crescerebbe, si realizzerebbe in maniera differente, con una propria personale esperienza e quindi conoscenza e quindi COSCIENZA.

Invece cresciamo con la Coscienza degli altri; di qualsiasi altro, a seconda di dove casualmente veniamo al mondo: Fra i Buddisti, I Trappisti, i Nativi Amazzonici, Fra gli Scintoisti, Fra i Giudei, Fra i Cristiani, Fra i Musulmani etc. E Riteniamo nel momento di maggiore consapevolezza, da adulti, di ESSERE NOI la Ragione delle essenzialità che ci stanno attorno.

Ma se nascessimo in un Oasi del deserto privo di INSEGNANTI; e se per tutta la ns vita non avremmo l’opportunità di conoscere altro. Quell’oasi diverrebbe tutto il nostro mondo. E chiunque altro che arrivando da luoghi lontani ci vuole convincere del contrario lo prenderemmo per pazzo. O Alieno.

Invece Siamo collocati in una scena di un film con un copione già scritto, dove noi siamo predestinati a recitare una parte. E per sopravvivere, nel tempo, ci creiamo una nicchia, come una caverna dove siamo costretti ad eseguire un ruolo. Ad immedesimarci in un ruolo. Addomesticati per quel ruolo. 

Che riteniamo nostro e che quindi col passare del tempo difendiamo appassionatamente, perché è l’unico spazio che ci rimane, dove riteniamo possibile dare un senso alla nostra esistenza. Con Regole predefinite pressoché obbligatorie

E così ci creiamo delle semblanse, delle apparenze, imitando magari quei comportamenti, più prossimi,  che ci sembrano funzionare meglio.

Immergendoci in qualsiasi cosa sia confacente ed utile a questo scopo. E quindi ci aggreghiamo in masse, in greggi dove ci sentiamo più protetti, inventandoci un capo branco su cui scaricare tutte le nostre debolezze.

 Allontanandoci sempre di più da quello che dovremmo essere, da quello che siamo.  Da quello per cui Il Signore, Creatore di tutte le cose” ci ha Creato.  

A volte in un momento di debolezza ce lo chiediamo .  Ma tu Signore hai generato tutto il Creato a quale scopo. ??

La natura, I quadrupedi, la terra il mare. Ma quale ruolo volevi veramente dare agli Umani Bipedi??

E’ mai concepibile che tu abbia generato gli umani perché questi si nutrissero di altre Tue Creature. Che li sgozzassero, che li squartassero, che strappassero i frutti dagli alberi per divorarli ingordamente. ??

Ma tu veramente avevi tutto questo tempo da perdere perché ci succedesse questo?

Ma è mai possibile che tu ci abbia creato per COMANDARCI.  Come se provassi una gioia perversa a COMANDARCI. A godere quando eseguiamo, per “Fede” i tuoi cosidetti comandamenti, spesso evidentemente contraddittori?

Tu che generi la gioia di tutte le cose, volevi creare proprio questo?

Ma non è possibile. Non ci crederò più.

E giuro che impegnerò tutte le energie che tu mi hai fornito, per dare senso alla mia vita in maniera autentica, cancellando tutte le maschere dove mi sono nascosto, per riconnettermi in maniera naturale alla luce primordiale con la quale tu mi hai generato

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